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Pinterest: istruzioni per l'(ab)uso

29.05.2018 Vita da Social

Pinterest è ancora un social di nicchia in Italia, ma le sue potenzialità possono essere utili a tutti: sei un creativo in cerca d’ispirazione? Un’azienda e vuoi farti conoscere? Un comune mortale che vuole aggiornarsi su i trend del momento o perché no, raccontare agli altri quello che secondo te vale la pena conoscere?

Con Pinterest ti si apriranno le porte di un mondo da cui, una volta entrati, sarà veramente difficile uscire.

Quando nasce?

Nato nel 2010 (quindi coetaneo di Instagram) come semplice strumento per poter organizzare in maniera visiva le cose trovate online, oggi è il social dove possiamo scovare e catalogare in bacheche ordinate i contenuti che più ci piacciono.

Potremmo dire che è un po’ la versione digitale del muro della nostra camera di quando eravamo adolescenti, dove campeggiavano poster, foto, campagne pubblicitarie, adesivi e chi più ne ha più ne attacchi, che in un modo o nell’altro dicevano qualcosa di noi. Per questo motivo nelle bacheche degli utenti non troveremo la tipica narrazione personale propria della maggior parte dei social, ma piuttosto una connessione di idee che descrivono passioni e interessi.

Non è un caso se il suo stesso nome derivi dall’unione dei termini inglesi pin – appendere e interest – interesse.

Perché usare Pinterest?

Per entrare un po’ più nel dettaglio, ci faremo aiutare dalle parole del Regional Manager Adryen Boyer, che in un’intervista ha definito Pinterest “Un motore di scoperta visiva”.

Gli oltre 200 milioni di utenti nel mondo infatti accedono al social principalmente per cercare ispirazioni o soluzioni a qualsiasi tipo di curiosità. Si può spaziare dall’abbigliamento alle acconciature, dall’arredamento ai viaggi e più ci si addentra passando di contenuto in contenuto, meno si vede la fine: i pin da esplorare sono più di un miliardo.

Sarà per questo che per facilitare le cose nel 2017 è stato lanciato Pinterest Lens, ovvero l’estensione dell’app che permette di scattare e usare le proprie foto per effettuare ricerche.

Come funziona?

Cosa pubblicare su Pinterest? Tutto ciò che funziona visivamente, presentato in maniera estremamente curata: quindi foto, video e/o illustrazioni devono essere perfette ed invitanti sotto ogni punto di vista. In fin dei conti con i Pin salvati o caricati mettiamo in vetrina la nostra personalità, e chi sceglierebbe contenuti non apprezzabili per parlare (o far parlare) di sé?

L’ennesima dimostrazione di quanto online la componente visiva stia assumendo un ruolo sempre più preponderante nello storytelling.

Chi sono gli utenti?

Ma chi sono questi ricercatori d’ispirazioni? Per la maggior parte donne, anche se i numeri ci parlano di un cambiamento in atto: il 40% degli accessi globali oggi vengono fatti da uomini.

E cosa cercano? A quanto pare, cibo. Infatti la categoria che primeggia in tutti i paesi è il food, ma la cosa veramente interessante da sottolineare è che la maggior parte delle ricerche si traducono poi in esperienze d’acquisto – dirette (quindi tramite il link collegato al Pin) o indirette, perciò offline o su altre piattaforme.

Dunque chiunque tu sia ricorda che Pinterest è un social che cavalca perfettamente l’onda dei trend presenti e futuri e, in particolar modo per le aziende, vale la pena iniziare a sfruttare le sue potenzialità.

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